Architetture ad assetto variabile e packaging.

Architetture ad assetto variabile

I ricercatori dell’università IAAC di Barcellona in Spagna stanno sperimentando strutture auto-determinanti tecnicamente “ad assetto variabile” capaci cioè di adattarsi a situazioni sempre diverse. Tali strutture sono basate su moduli triangolari legati da nodi basati su un polimero capace di memorizzare una forma definita. La lega metallica  alla temperatura di 62 gradi celsius “ammorbidisce” i nodi per il tempo necessario alla modificazione della forma per poi raffreddarsi e quindi “indurirsi” e ristabilire la rigidità. La struttura ricorda quella degli origami, passatempo preferito da grandi e piccoli nel Sol Levante, versatile e pratica nella costruzione di particolari superfici anche in architettura. Vi lascio al video (fonte euronews):

Ecco qualche link:

http://it.wikipedia.org/wiki/Assetto_variabile

http://it.wikipedia.org/wiki/Lega_a_memoria_di_forma

Official site: http://www.iaac.net/

 Universal Packaging System “UPACKS”

ups

Ecco quello che hanno creato i tipi di Yanko Design, un design funzionale e intelligente, in ambito packaging, con un richiamo alle tecniche origami unite a tecnologie avanzate, un sistema modulare a base triangolare in grado di fornire versatilità e risparmio sia economico che spaziale. L’evoluzione della filosofia Ikea, con i suoi pacchi piatti, per tutto. O quasi.

Designer: Patrick Sung

Official site: http://www.yankodesign.com/2010/04/20/ups-universal-packaging-system-recyclable-corrugated-cardboard-sheet-by-patrick-sung/